Cessione del quinto: perché richiederla

Cessione del quinto: perché richiederla?

La cessione del quinto è una particolare forma di finanziamento che prevede il rimborso del capitale addebitandolo direttamente sullo stipendio o sul cedolino.

Se sei un lavoratore dipendente oppure un pensionato e vuoi richiedere un finanziamento semplice, immediato e conveniente, puoi usufruire della cessione del quinto del tuo stipendio o della tua pensione.

Questa particolare forma di credito nasce nel dopoguerra per agevolare i dipendenti statali. Ad oggi, fortunatamente, è stata allargata anche a dipendenti pubblici, parastatali, privati di srl o spa e pensionati.

La caratteristica principale è che la trattenuta (ovvero la rata) non può superare più di un quinto dello stipendio tranne in particolari casistiche che trovi qui.

Quali garanzie si devono presentare per accedere alla Cessione del Quinto?

Come detto sopra la cessione del quinto è applicabile solamente a particolari categorie di lavoratori e non richiede alcuna garanzia. Infatti, se in possesso dei requisiti necessari la probabilità di riuscire ad ottenere un prestito è molto alta, tuttavia, l’istituto finanziatore richiede la garanzia del TFR e/o il benestare del datore di lavoro o dell’ente pensionistico.

Quale importo è possibile ottenere con la cessione del quinto?

Trattandosi di un prestito con cessione del quinto la rata non può superare il 20% dello stipendio o del cedolino, pertanto, l’importo ottenibile varia molto da soggetto a soggetto.

Bisogna tenere conto di diversi fattori tra cui:

  • La retribuzione netta del dipendente o del pensionato;
  • Il TFR maturato
  • Gli anni di anzianità lavorativa.

È chiaro che maggiore è la retribuzione netta, il tfr maturato e gli anni di anzianità maggiore sarà l’importo richiedibile da parte del contribuente e viceversa.

Quali sono i costi aggiuntivi della Cessione del Quinto?

Come accade per ogni tipo di prestito anche la cessione del quinto ha dei costi da sostenere per poterne usufruire.

Fra questi troviamo:

  • TAN: il Tasso Annuo Nominale e indica il tasso di interesse applicato dall’istituto finanziario sull’importo lordo del prestito;
  • TAEG: È il Tasso Annuo Effettivo Globale, e come dice il termine stesso, il vero indicatore di costo del prestito.
  • Spese di istruttoria: Sono le spese che l’istituto finanziario addebita al cliente per la valutazione della richiesta di prestito e della gestione della pratica.
  • Spese assicurative: Sono le spese previste per la sottoscrizione dell’assicurazione obbligatoria richiesta a garanzia della somma erogata: la polizza assicurativa sulla Cqs è a carico della banca in quanto è contraente e beneficiaria della copertura, mentre il cliente è l’assicurato.

Ovviamente ogni casistica è differente, pertanto, se vuoi ulteriori informazioni su questa soluzione di finanziamento o se desideri ricevere un piano su misura, compila il form sottostante o contattaci direttamente!

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