Rinegoziazione della Cessione del quinto: perché e come fare

La Cessione del quinto è un’ottima soluzione per lavoratori dipendenti (statali, pubblici o privati) e pensionati che desiderano un credito non finalizzato e senza garanzie accessorie o garanti. Ma cosa succede se la liquidità richiesta non basta? È possibile la rinegoziazione della Cessione del quinto?

Rinegoziazione della Cessione del quinto: perché farla?

Come già anticipato, il motivo per cui il soggetto richiedente sceglie di fare una rinegoziazione della Cessione del quinto è sostanzialmente la necessità di ulteriore denaro. La somma richiesta inizialmente, evidentemente, non è sufficiente, visti anche gli aumenti dei costi in tutti i settori. Ecco perché è possibile che la cifra pattuita alla firma del contratto non basta più. Oppure semplicemente si può rinegoziare al fine di allungare il piano di ammortamento al fine di ridurre la rata mensile.

Ma cosa significa rinegoziare?

La rinegoziazione della Cessione del Quinto è l’operazione attraverso cui si richiede di modificare il credito necessario, aumentandolo se si ha necessità di maggiore liquidità. Ma come funziona? Per ottenere più liquidità senza incidere troppo sullo stipendio (o sulla pensione) si potrà dilatare nel tempo il piano di ammortamento. Questo perché, per legge, con la Cessione del quinto non si può trattenere più del 20% del denaro percepito mensilmente.

È sempre possibile rinegoziare?

La rinegoziazione della Cessione del quinto è sempre possibile, secondo il Decreto Legislativo 141 del 2010. In particolare con un piano di ammortamento di 10 anni la rinegoziazione è possibile dopo i primi 4 anni di rimborso. Con un piano a 5 anni o meno, si può rinegoziare se è stato restituito almeno il 40% del credito richiesto. Attenzione, si può fare richiesta anche presso società finanziarie diverse da quella che ha inizialmente erogato il prestito. L’unica clausola è quella di non avere altri finanziamenti o prestiti che incidono sul reddito.

Come fare la rinegoziazione della Cessione del quinto?

Per fare la rinegoziazione della Cessione del quinto sono necessari i seguenti documenti:

  • carta di d’identità e codice fiscale
  • L’ultima busta paga o cedolino pensione e CU
  • Il CUD (Certificato Unico Dipendente) dell’anno precedente a quello in cui si fa la richiesta di rinnovo.
  • Documentazione completa del primo finanziamento

Dopo aver consegnato i documenti necessari, è prevista l’estinzione del primo prestito con Cessione del Quinto, quindi la riformulazione del nuovo piano di rientro (con il nuovo calcolo degli interessi). Se il contratto viene accettato, si dovranno attendere dalle 2 alle 4 settimane affinché venga attivato.

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