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Cessione del quinto Pignoramento

Pignoramento e Rinegoziazione Cessione del Quinto: Dipendenti Privati

Come abbiamo accennato in precedenza la Cessione del Quinto non è altro che un tipo di prestito personale che trattiene una rata mensile direttamente dallo stipendio/pensione fino all’estinzione del debito. Anche il pignoramento trattiene una somma di denaro dalla busta paga/cedolino del debitori per risanare i suoi debiti.

La legge sostiene che entrambi, sia la Cessione del Quinto che il Pignoramento, non possono superare il 20% dello stipendio/pensione salvo casi eccezionali.

Quindi, cessione del quinto e pignoramento possono coesistere? La risposta è dipende. La fattibilità dell’operazione dipende da alcuni requisiti.

Pignoramento e Rinegoziazione Cessione del Quinto: Dipendenti Privati

In caso di Dipendenti Privati può avvenire un cumulo fra pignoramento e cessione del quinto fino al 50% dello stipendio. Per esempio in caso di stipendio netto mensile di € 1000 le trattenute possono arrivare fino a € 500 (50%) ma, se si ha una cessione del quinto in corso per € 200, l’importo pignorato non potrà mai superare i 300€.

In presenza invece di Cessione del Quinto con Delega e pignoramento la legge prevede che l’importo della Cessione del Quinto venga diminuito in modo che le due situazioni non superino mai il 50% dello stipendio.

Mentre nel caso inverso, di richiesta di Cessione del Quinto con pignoramento in corso, vale la regola del 40% dello stipendio. Ovvero, la quota cedibile sarà la differenza fra i due quinti dello stipendio e la quota pignorata.

Prendendo sempre in esempio uno stipendio netto di € 1000 i due quinti dello stipendio corrispondono a € 400. Supponendo che il debito pignorato equivalga a € 200, la rata della Cessione del Quinto non potrà mai superare € 200 (due quinti – debito pignorato).

Pignoramento e Rinegoziazione Cessione del Quinto: Più Creditori

È possibile che avvenga il pignoramento da parte di più creditori con due distinzioni: se le motivazioni sono differenti (alimentari, tributi, verso banche, fornitori ecc) i pignoramenti non potranno mai superare il 50% dello stipendio mentre se le motivazioni sono uguali allora non si potranno mai verificare più di un pignoramento alla volta. Sarà il giudice a stabilire che una volta saldato il primo debito con il primo creditore poi si passi al secondo e così via.

Pignoramento e Rinegoziazione Cessione del Quinto: Equitalia

Il Pignoramento Equitalia può avvenire sia per i dipendenti privati che pubblici o statali.

Qui l’importo pignorabile è regolato dalle soglie di stipendio mensile. Fino a 2500€ netti mensili la quota massima pignorabile è di 1/10 dello stipendio, da 2500€ a 5000€ è di 1/7 mentre per tutti gli stipendi superiori a 5000€ è di 1/5.

In tutti i casi ricordiamo che ogni tipologia è differente e necessità sicuramente dell’analisi da parte di uno dei nostri esperti.

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Pignoramento e Rinegoziazione Cessione del Quinto: Dipendenti Pubblici e Pensionati

Abbiamo anticipato dei precedenti articoli l’incipit dei requisiti necessari per la coesistenza fra Cessione del Quinto e Pignoramento.

Pignoramento e Rinegoziazione Cessione del Quinto: Pensionati

Anche nel caso di Pensionati le operazioni possono essere possibili ma sussiste un minimo vitale impignorabile ovvero una cifra minima da garantire per la sopravvivenza del pensionato.

Va anche presa in considerazione la pensione sociale INPS aumentata della metà che nel 2021 corrisponde a € 449,09 e va a comporre il minimo vitale impignorabile che è di € 672,10 (€449,09 + la metà €224,55).

Ora supponendo una pensione di €1500 il creditore potrà rivalersi solo su un massimo di € 827,90 (€1500 – minimo vitale).

Pignoramento e Rinegoziazione Cessione del Quinto: Dipendenti Pubblici

Per i dipendenti pubblici il discorso è più semplice; la normativa “salvaguardia” i dipendenti pubblici stabilendo che in presenza di una Cessione del Quinto si possa pignorare la differenza fra metà dello stipendio e la rata della cessione del quinto fino a un quinto dello stipendio.

Per esempio in caso di retribuzione netta di € 1000 e di cessione di un quinto dello stipendio di € 200, la metà dello stipendio corrisponde a € 500. Quindi la differenza fra il 50% e la rata della cessione è di € 300. Ma la somma pignorabile è di un quinto dello stipendio pertanto il pignoramento massimo mensile è di € 200.

Pignoramento e Rinegoziazione Cessione del Quinto: Saldo e Stralcio

Altro metodo risolutivo per risanare un pignoramento può essere di estinguere il pignoramento tramite Saldo e Stralcio.

Questo consiste nell’utilizzare una parte della cessione del quinto o delega per estinguere il debito dovuto.

Per poter adattare questa soluzione il debitore deve estinguere il debito subito ed in un’unica soluzione per un importo inferiore al debito che sarà “finanziato” dalla cessione del quinto sempre restando che il creditore accetti l’accordo di saldo e stralcio.

Come potete notare i casi possono essere molteplici e richiedono sempre un’attenta valutazione da parte di professionisti incaricati di aiutarvi.

Se volete saperne di più non esitate a contattarci o a compilare il form sottostante, vi proporremo una soluzione adatta alle vostre esigenze!